20 anni di Twiggy
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SHOWROOM FOSCARINI SPAZIO MONFORTE
Corso Monforte 19, Milano
21—26 Aprile 2026
H. 10:00–20:00
C’era una canna da pesca, un manichino che sembrava un pescatore, e una lampadina in fondo.
Da quell’immagine così elementare è nata Twiggy: una delle lampade più amate, imitate e riconoscibili del design contemporaneo, disegnata da Marc Sadler con Foscarini. Vent’anni dopo la sua nascita, celebriamo una storia che è molto più di un anniversario, con un allestimento a firma di Ferruccio Laviani negli spazi di Foscarini Spazio Monforte in occasione della Milano Design Week.
Quando è nata Twiggy c’era chi prevedeva una vita breve per questa lampada così strana — esilissima, alta, dinoccolata, che si muove ondeggiando, come un fiore al vento. Vent’anni dopo non solo è ancora qui, ma è tra le lampade da terra ad arco più apprezzate e imitate.
Scopriamo cosa c’è voluto per arrivare al suo particolarissimo design: una lampada che riprendeva una tipologia consolidata – l’arco – e la stravolgeva, creando un oggetto dalla personalità totalmente diversa, leggiadra, sbarazzina, di un’eleganza che viene dalla sottrazione e dalla risoluzione della complessità in forme immediatamente comprensibili. Dietro c’è una storia lunga molti anni di tentativi. È il racconto di come si fa una cosa che non è mai stata fatta. Una storia di design come piace a Foscarini.
Ispirata all’immagine di una canna da pesca – una luce sospesa all’estremità di una linea flessibile – Twiggy nasce da una ricerca sui materiali. L’utilizzo di fibra di vetro rinforzata e carbonio – mutuati dal mondo delle attrezzature sportive – consente di ottenere una struttura sottile, resistente ed estremamente flessibile, capace di portare la luce esattamente dove serve.
La sinuosità di Twiggy – che nel nome evoca la figura longilinea dell’omonima modella britannica – nasce infatti da una relazione calibrata tra rigidità e flessibilità: il carbonio garantisce tenuta, mentre la fibra di vetro rinforzata consente alla struttura di piegarsi e oscillare mantenendo stabilità. Ne deriva un segno netto e continuo, esile ma deciso. Una linea unisce base e diffusore in un gioco di masse e tensioni, accompagnata da una naturale oscillazione. L’asta disegna una curva ampia e discreta, mentre la base piatta ed essenziale si integra facilmente sotto arredi e tappeti.
Contemporanea anche nella luce, Twiggy illumina verso il basso e verso l’alto, unendo funzione e atmosfera. L’ampio diffusore restituisce una luce piena, schermata dalla fascia per garantire comfort visivo e un sistema di contrappesi ne regola l’altezza: un meccanismo semplice e intuitivo, reso possibile dalla flessibilità della struttura.
Il colore, infine, completa l’identità del progetto. Lontana dalla monocromia tradizionale, Twiggy si esprime attraverso tonalità che diventano accento o presenza discreta nello spazio. Il diffusore in tessuto di vetro pigmentato con resina introduce una texture moiré nata da una scoperta fortuita, esempio dell’approccio Foscarini, dove ricerca tecnica e sensibilità estetica si intrecciano.
Twiggy è diventata un’icona contemporanea: un gesto che si fa linea, tensione, presenza dinamica. Un oggetto d’avanguardia capace di abitare il quotidiano con naturalezza, senza irrigidirsi nel ruolo di status symbol.
Scopri Twiggy durante il Fuorisalone presso lo showroom Foscarini Spazio Monforte.