Foscarini @ Euroluce 2017
Ad Euroluce, Foscarini si presenta con uno stand di 880 mq progettato da Ferruccio Laviani, che ha accettato la sfida di dare forma alla filosofia aziendale, disegnando un volto che rimarrà nella memoria dei visitatori per i prossimi anni. “Pensare ad un nuovo stand per Foscarini in occasione del Salone del Mobile ha significato per me cercare di raccontare due facce dell’azienda” - spiega Laviani - “Da un lato, la parte più creativa, che trova ispirazione nella cultura, nell’arte, nei tanti stimoli provenienti dal mondo contemporaneo e dalla ricerca instancabile di design originali e mai scontati, mentre dall’altro lato volevo raccontare la realtà di un’azienda fatta di ricerca tecnologica, innovazione, impegno nella comunicazione, nella distribuzione e nel retail. Un volto, per così dire, più morbido, ed uno più ‘solido’, un’anima più estroversa contrapposta ad una più razionale”. Quella rappresentata dallo stand è una Foscarini “duplice”, vista dall’interno e dall’esterno. Visto da fuori lo spazio colpisce per il rigore formale e per una sorta di maggiore severità, mentre la visione interna è più rilassata, giocosa e intima. Grandi light-boxes caratterizzati come unica decorazione dalla frammentazione del logo, indirizzano il percorso verso il vero e proprio cuore dello stand: una grande teca in vetro, quasi museale, che racchiude al suo interno le novità assolute firmate da designer noti o poco conosciuti, “nomi” che già avevano lavorato in passato con Foscarini oppure alla loro prima collaborazione.